giovedì 20 dicembre 2007

Senza parole


Non credevo fosse umanamente possibile.
Mi sento come Dylan Dog quando ha finito il galeone.
Ora posso morire felice.

mercoledì 3 ottobre 2007

il lavoro nobilita?


Mah! giudicate voi...
Magari sono io che sono prevenuto.

giovedì 10 maggio 2007

Legittimo sospetto


oggi leggo questo e vedo la morte in faccia: Sesso orale
leggete poi tornate qui e continuate:

letto? ok. posto la cosa in hattrick e fcoraz mi linka questi due articoli della stessa persona: droghe leggere

ma soprattutto questo:

aviaria

che pensare? un minimo di sospetto mi viene, due articoli su tre presentano con fare terroristico (nel titolo e nei modi) un futuro di pericolo. Ma nel primo caso cita un vaccino (mmhhhh), nel terzo si sa che vennero messi in commercio "pseudo vaccini" di nessun effetto ma che vennero acquistati in massa (mmmmmmmmmhhhhhhhhhhhhh).

a voi il giudizio.

martedì 27 marzo 2007

Plagio!


Maledetti ladri! Io, noto pacifista, devo subire l'onta di vedere questa mascotte ai quarti giochi mondiali militari a New Delhi.
Penso che partirà subito una spedizione di miei fedeli che, con la resistenza passiva, bloccheranno tutto.

domenica 25 marzo 2007

La vita è un sogno? O i sogni aiutano a vivere meglio?


Intanto questo sogno mi aiuta a vivere meglio.
Laghetto o fiumiciattolo che sia, ristorantino da 10 o 20 posti al massimo. Menù fisso (decido io giorno per giorno, sarei comunque vario).
Tavoli da due persone, una cosa molto romantica, con musica tranquilla, di accompagnamento, non ossessiva.
Cameriera... sì, una sola direi che dovrebbe bastare...gentile, tranquilla, competente. Non troppo carina sennò poi ho problemi in famiglia. Un tipo diciamo, che parli italiano e la lingua del posto, così io non mi sbatto a imparare la lingua locale e faccio l'italiano da operetta pizza e mandolino.
Vorrei che il locale avesse un'ampia vetrata e i tavolini dessero sulla vista... sul laghetto si... a ben pensarci vorrei il laghetto.
Il nome: se dovesse essere in Belgio su suggerimento del mio amico Daniele potrei chiamarlo: le joyeux minotaure in fiammingo suona de gelukkig minotaurus, così anche gli autoctoni avrebbero la loro brava soddisfazione.
Mi piacerebbe essere il simpatico oste che va da un tavolo all'altro, con discrezione, dice quelle due parole di attenzione per far capire ai clienti che sono seguiti, e poi si ritira, lasciandoli alla loro intimità, alla loro candela, al loro cibo genuino, alla loro vista sul lago, e al loro amore che li fa sentire al centro dell'universo.

mercoledì 24 gennaio 2007

Riflessione su una canzone

Stingolo
Non accendo quasi mai la radio al mattino, ed in genere è su radio24 (sono un parolaio non un musicomane) ma stamane l'ho fatto. E girando, così, a casaccio ho beccato questa canzone che avevo dimenticato.

If You Love Somebody Set Them Free

Free, free, set them free
Free, free, set them free
Free, free, set them free

If you need somebody
Call my name
If you want someone
You can do the same
If you want to keep something precious
You got to lock it up and throw away the key
If you want to hold onto your possession
Dont even think about me

If you love somebody
If you love someone
If you love somebody
If you love someone, set them free
Set them free
Set them free
Set them free

If its a mirror you want
Just look into my eyes
Or a whipping boy
Someone to despise
Or a prisoner in the dark
Tied up in chains you just cant see
Or a beast in a gilded cage
Thats all some people ever want to be

If you love somebody
If you love someone
If you love somebody
If you love someone, set them free
Set them free
Set them free
Set them free

You cant control an independent heart
Cant tear the one you love apart
Forever conditioned to believe that we cant live
We cant live here and be happy with less
So many riches
So many souls
With everything we see that we want to possess

If you need somebody
Call my name
If you want someone
You can do the same
If you want to keep something precious
You got to lock it up and throw away the key
You want to hold onto your possession
Dont even think about me

If you love somebody
If you love someone
If you love somebody
If you love someone, set them free
Set them free
Set them free
Set them free
Set them free


Poco dopo ho una falsa notizia di una partenza, nella testa avevo ancora le note...
A volte certe cose sono dure, è difficile avere il coraggio di lasciar volare qualcuno, ma è così bello vedere volare chi si ama che non si può farne a meno.

domenica 14 gennaio 2007

Hurmar, compagno fedele

Hurmar
Un post rapido per far conoscere a tutti l'alter ego di Hurmar, il mignottauro comprato a Lucca due anni fa, egli vigila sulla mia casa in mia assenza. Dai Hurmar, agita l'ascia e saluta i visitatori.

lunedì 8 gennaio 2007

Il medico

u meguNon quello della mutua, ma questa figura dell'immaginario amicale di tutti noi, oggi parlando lo definivo così: "uno che esce con qualcuno dopo che questi ha avuto una storiaccia, e lo mette "a posto" ridandogli fiducia nel mondo e nella possibilità di avere un rapporto. Dopodiché viene miseramente mollato."
Quante volte vi ci siete trovati? a curare o a essere curati, devo dire che a volte capitano anche i "benefattori" amici o amiche che, consci del loro essere transitori, si dedicano anima e corpo al recupero dell'amico crollato per la delusione amorosa. Se coltivati bene sono amici d'oro, perché si donano sapendo che rischiano anche l'ostracismo se non capiti.

P.S. Intanto cerco di capire che strada sta prendendo questo blog, per ora direi deliro ma con giudizio.

domenica 7 gennaio 2007

E ora una belle poesie

Quaglia felice VERSO LODI

Era una bella giornata di primavera.
Sul tardi ci fermammo al quagliodromo,
un torrone di uccelli senza vuoti o interstizi
sotto una luce accecante.
Erano in molti nel gabbione e tranquilli,
forse un milione o più. E non mancavano
di nulla. Non toccati dal bacillo
dell'istruzione.
E. Montale


Spesso rileggo questa poesia, e mi tocca molto da vicino, spesso si ha a che fare con persone che preferiscono non sapere, non vedere, perché vivere è sicuramente più facile.
Spesso mi scontro a causa del mio amore per la politica, non con chi la pensa diversamente da me, ma con chi non vuole sentir parlare di politica... e mi rendo conto che non è mai il momento giusto, mai il luogo giusto, mai l'occasione giusta per parlare di politica.
Eppure tutto quello che ci tocca è politica, perché dobbiamo rifuggirla? Se capissimo quanto ogni nostro gesto può essere "politico" magari riusciremmo a migliorare, non il mondo, ma il nostro microcosmo.
Forse si cresce quando realizzi che non puoi cambiare il mondo, ma che puoi provare a cambiare quello intorno a te sperando di non essere il solo... la mia paura nasce quando vedo persone che non hanno mai avuto l'ansia di cambiare il mondo... vorrei capire cosa si è rotto a volte...

giovedì 4 gennaio 2007

(Sempre su imbeccata) una bella recensione

Crowe fa il piacione
Ieri sera ho visto Un'ottima annata, cito dal sito della medusa:

L'impegnatissimo uomo d'affari inglese Max Skinner, nell'apice del successo nella sua carriera, riceve una convocazione da un notaio provenzale che lo invita ad esaminare la situazione testamentaria del vecchio zio Henry, appena morto. Max era cresciuto con l'anziano, imparando da lui la vita e molto altro, ma tanti anni sono passati... Ora torna in Provenza e trova, oltre a tanti ricordi, persone del suo passato e nuove figure. Su tutte una figlia illegittima dello zio Henry venuta a cercare le proprie radici, ma che lui teme voglia avanzare pretese sul terreno e la vigna, e una affascinante locandiera del paese.

un film di Ridley Scott
Con: Russell Crowe, Marion Cotillard, Valeria Bruni Tedeschi, Albert Finney


Ecco, a parte gli eccezionali cammei di Albert Finney e di Valeria Bruni Tedeschi, e la gnocchitudine indiscutibile della Cotillard, il film va un po' su binari scontatini, si sente anche, purtroppo, che Scott nasce come regista di spot televisivi (accelerazioni gratuite, montaggio in alcuni punti sincopato).
Insomma sembra uno spot sulla Provenza più che una favola, i personaggi sono un po' delle macchiette e questo è un peccato, siamo lontani dalle atmosfere che potrebbe suscitare un film sul ritorno; infatti, mi sono commosso solo quando si riuniscono Crowe e la Cotillard, in un film così in genere metto su i lacrimoni almeno una ventina di volte. Non dico che Scott non ci abbia provato, ma non ci è riuscito, potrei cercare il libro a cui è ispirato non appena ritrovo il titolo (che ieri sera ho addocchiato nei titoli di coda ma ho già dimenticato... ah! i neuroni perduti!)

Carino: non entrerà nell'elenco dei film preferiti, ma se qualcuno di bocca buona lo vuole vedere vada tranquillo, si rilassa un'oretta e mezza senza problemi.

Si continua...

E già i primi drammi:
lista di film e di libri dice la mia amica... ma che libri? che film? genere? film preferiti? troppa roba da mettere....
e poi può un freddo elenco spiegare le sensazioni, le emozioni che ciascuno di quei libri e film che sono nel mio cuore mi hanno dato?
mumble mumble...

mercoledì 3 gennaio 2007

Working progress

Preso da delirio di onnipotenza, in gmail con un'amica, decido di aprire un blog.
Cosa ne uscirà? boh.
Per ora non lo pubblicizzo (anche per vedere se mi trova qualcuno).
Au revoir