
Alla fine uno pensa: sei solo; poi ci rifletti un poco e ti rendi conto che è così perché hai fatto delle scelte. Giuste? Sbagliate? Tue.
Alla fine sai che qualcosa esce, certo vivere solo acuisce certi momenti, però quando sai che allungando una voce hai tanta gente che accorre per te, in fondo sei meno solo.
O forse non lo sei affatto.
Certo ti realizzi nella coppia e allora scompagnato ti rompi un po', però se quando hai un'idea di nuova coppia vedi che non c'è riscontro pensi, "boh, magari meglio solo che infilarsi a forza nella vita di qualcuna".
L'unica cosa che magari ti farebbe piacere sarebbe avere meno dubbi, ma senza di quelli non sarebbe manco una vita vera e consapevole no?

3 commenti:
poi chi è che si fa le seghe mentali?
pat pat...
:)
no, no. Trattasi di serena riflessione sulla vita. ^_^
Prima il momento faceto: infilarsi a forza nella "vita" di qualcuna... ora si chiama così?
Poi il momento serio: citando il buon Tobias 'Toby' Beecher in OZ, "la vita mi sembrava pesante, e non vedevo soluzioni o aperture che potessero darmi speranza nel futuro... Poi ho provato questo nuovo ammorbidente nel bucato, e veramente lascia i capi più morbidi e puliti"
Tra i due momenti, tre secondi di nero.
E ora.... orsù, all'opra!
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