lunedì 22 novembre 2010

La leonessa e il minotauro

Un giorno una leonessa venne catturata nella savana, un nobile cretese voleva averla nel suo giardino, ma lei fiera riuscì a fuggire, arrivò a una grotta, entrò: era un labirinto.
Vagò ore e ore affamata, fino a che non arrivò in una grossa stanza centrale, c'era un minotauro di spalle, che mangiava un cosciotto d'antilope. La leonessa ruggì... il minotauro si volse e restò colpito dalla sua fierezza, le porse un pezzo d'antilope. Lei indietreggiò stupita, ma la fame era forte, e quindi mangiò il suo pezzo. Poi la fiera e il mezzo toro si annusarono, e decisero di giacere assieme, un assortimento ben strano a dir la verità...
Ma stavano bene, e fu una bellissima notte.
Al mattino il minotauro si alzò, vedeva che la leonessa vicino a lui scalpitava... allora capì, le fece cenno di seguirlo e la guidò all'uscita, dopodiché si volto, le accarezzò la criniera, e si diresse verso l'interno, la leonessa guardò le grosse spalle incurvate dal peso di questo saluto... si girò verso l'aria aperta, lanciò un forte ruggito e poi balzò sulla schiena del minotauro, facendolo cadere a terra, e iniziarono a lottare ridendo.

mercoledì 15 settembre 2010

In arrivo sul primo binario...


A volte la felicità è racchiusa in pochi grammi... che crescono... crescono... crescono... fino a che non è il momento di uscire.
Ti aspettiamo.

domenica 12 settembre 2010

Attesa

Eccomi qui, come tante volte sto aspettando un cenno, una parola. Qualcosa.
Attesa.
quello che mi prende è la passione, l'assenza di quel pezzetto di cuore che non so se si riattaccherà, eppure calza così bene.
Attesa.
Mi si affastellano mille desideri, mille passioni, mille ricordi, e tutti sono lì, sospesi... che aspettano di portersi concretizzare.
Attesa.
La speranza che non vada sempre tutto in vacca per uno screzio, che ci sia qualcosa di "oltre" che fa superare le piccole cose.
Attesa.
Il tempo passa veloce, e sai che non c'è molto per poterla vedere, che poi a una cert'ora non si può, e così speri che scatti qualcosa, che la mente e il cuore di lei siano toccati da una parola, una sensazione, un desiderio... e intanto...
Attesa.
Già... attesa, perché alla fine è tanto l'amore, la mancanza, il desiderio, la passione... che si attende, e si è disposti ad attendere anche tanto...un tempo infinito e senza tempo, un tempo che non ha limite perché l'amore non ne ha, un tempo infinito perché è così bello perdersi nel suo sorriso che subito tutta l'attesa è ripagata. Si...
Attesa.

giovedì 6 maggio 2010

E' l'ora


Questo blog langue da molto tempo, tanto ci è voluto perché la vita è sempre piena di sorprese. E i minotauri sono più lenti di quando sembrino, sembrano impulsivi ma in realtà non lo sono, o lo sono in superficie.
Beh, avevo detto che quando sarei stato pronto lo avrei detto... è un po' che lo sono.
Ma c'era una sorta di pudore, beh signori, il minotauro è felice. E il mondo deve saperlo.
Grazie alla rosa che è entrata nella mia vita, grazie Dani, spero di darti quanto mi dai tu.
t.a.